Vai al contenuto

E se smettessimo di fingere?

    E se smettessimo di fingere?

      

    Jonathan Franzen

      

    Da tempo Jonathan Franzen contempla la possibilità che l’apocalisse climatica avvenga nel corso della sua vita. Segue le vicende del cambiamento climatico da almeno trent’anni, e ne ha anche scritto. A suo avviso l’interesse del movimento ambientalista per tale cambiamento aveva senso negli anni Novanta, quando sembrava ancora possibile impedirlo. Dal 2015, tuttavia, è chiaro che l’azione collettiva ha fallito. Da appassionato ambientalista, Franzen è frustrato dal fatto che il cambiamento climatico, in modo futile, monopolizzi il discorso pubblico. Qual è il senso di questo saggio? Parlare con il cuore e provare a rispondere ad alcune delle domande che gli erano state rivolte sugli articoli e sui saggi precedenti, ad esempio: Non è politicamente controproducente togliere speranza alle persone? Vista la gravità della situazione, il problema della speranza è decisivo e un’autentica speranza necessita di sincerità e amore. Di sincerità perché la speranza è un investimento come qualunque altro, che è meglio compiere con gli occhi bene aperti. E di amore perché, senza amore, non c’è nessuna speranza che valga la pena di coltivare.

        

     [showads]

     [amazon_auto_links id=”66″]

    scarica gratis app trova negozio ottica

    sapevi che

    puoi scaricare gratis la nostra app quiinzona e leggere nuovi consigli e curiosita' su ottica, erboristeria, benessere, animali, etc e trovare anche il negozio di ottica più vicino a te scarica gratis ora, ed usa le fidelity card, le offerte, i coupon e buoni acquisto e prenota i servizi disponibili
    app negozio ottica in zona

    hai una libreria ? aggiungila su ioleggotuleggi.it
    segui quiinzona