
L’ombelico del sogno
Vittorio Lingiardi
Dei sogni sappiamo poco. Un ombelico, dice Freud, li unisce all’ignoto. Studiati e interpretati in molti modi – come messaggi divini, segreti dell’inconscio, stratagemmi cognitivi o improvvisazioni neurali – ci toccano e svaniscono. Sono immagini di pensiero, racconti involontari che parlano di noi. Chiedono ascolto, servono la vita. Racconti simbolici o improvvisazioni sinaptiche, i sogni sono un mistero che parla di noi: realtà irreali, private e profondissime. «Ogni sogno ha […] un ombelico attraverso il quale è congiunto all’ignoto», scriveva Freud piú di un secolo fa. Da questo ombelico misterioso, che dà il titolo al suo libro, Vittorio Lingiardi inizia un viaggio onirico e poetico tra divinazione, psicoanalisi e neuroscienze. Perché «la verità non sta in un solo sogno, ma in molti sogni». Non sappiamo a cosa servono, ma servono; e non resistiamo al bisogno di raccontarli. Sarà che siamo fatti della loro sostanza.
[showads]
[amazon_auto_links id=”66″]
![]() |
sapevi chepuoi scaricare gratis la nostra app quiinzona e leggere nuovi consigli e curiosita' su ottica, erboristeria, benessere, animali, etc e trovare anche il negozio di ottica più vicino a te scarica gratis ora, ed usa le fidelity card, le offerte, i coupon e buoni acquisto e prenota i servizi disponibili![]() |
| hai una libreria ? aggiungila su ioleggotuleggi.it | |
segui quiinzona ![]() | |



